Ci sono cose che vale la pena raccontare. E altre che sono più interessanti.
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visitato *loading* volte
gionapeduzzi(at)gmail.com
l'altro giorno ho ricevuto nella mia casella di posta l'ennesima catena di s. antonio.
il titolo della mail diceva : SALVIAMO LE FOCHE
e, dopo averla aperta, ci ho trovato un appello disperato a salvare le foche della groenlandia che vengono pescate e uccise etc etc etc
MaCheMeNeFrega!
Ultimamente sembra che tutti si stiano dando alle opere buone via web, ricevo settimanalmente mail per donare il midollo osseo, per salvare i bambini dell'africa, appelli per gente dispersa, per la ripopolazione della foresta amazzonica, per il buco dell'ozono.
NonMeNeFregaNiente!
La maggior parte delle volte non le apro nemmeno, ne leggo il soggetto e le cestino. Ma pensare che c'è gente che passa le sue giornate a scrivere, leggere e inviare queste cose mi stranisce...
Ma che potrei mai fare per le foche della Groenlandia?!?
Se una persona, invece di girare via mail questi che sono veri e propri SPAM, occupasse il tempo a scrivere una mail ad un amico che non vede da un pezzo farebbe, ne sono stra convinto, molto ma molto più bene al mondo
amo le persone cattive.
la cattiveria è sintomo di intelligenza.
oggi mi sono arrivati due oggetti che avevo ordinato on line:
e la scimietta ZIZI'
(premio compasso d'oro 1954)
Entrambi oggetti di Munari...
un oggetto di design, semplice ed essenziale, funzionale ed elengante, arreda senza essere ingombrante, colpisce senza essere lussuoso.
un oggetto di design è bello. e tanto basta
sono stato a vedere The Andy Warhol Show

non è una mostra, è molto di più
è un'esperienza sensoriale, è il tour di un mondo, è un parco giochi, è un museo del moderno, è un altare al novecento
vale la pena fare un viaggio fino a Milano per visitarla
un mio caro amico mi ha inviato questa notizia via mail... sarà vero?
La televisione che diventa sempre piu' reality potrebbe presto in Gran Bretagna infrangere l'ennesimo tabu' mettendo in onda un programma intitolato 'Mettimi incinta'. Il format prevede che 1.000 uomini si contendano le attenzioni di una donna che dovra' scegliere tra loro il padre del suo primo figlio. Il prescelto competera' con un altro uomo selezionato per via della sua compatibilita'genetica in una 'gara dello sperma' nella quale i telespettatori potranno vedere chi dei due riuscira' ad inseminare per primo la donna. Nell'arco di sei settimane i 1.000 contendentidovranno fare colpo sulla futura mamma contando su personalita', aspetto, prestanza fisica e status sociale. Il vincitore prendera' parte alla 'gara dello sperma'
contro un altro uomo scelto anche per la qualita' dei suoi spermatozoi. Grazie ad una nuovatecnologia tedesca, i telespettatori potranno vedere quale spermatozoo dei due finalisti raggiungera' per primo la cellula uovo della donna.
Questo come riportato dal "Resto del Carlino", la Brighter Pictures è di proprietà di Endemol (GF, la fattoria, ...), il titolo originale dovrebbe essere "Make me a mum". Che io sappia dovrebbe partire un programma molto simile anche in Germania dal titolo "Sperm Race"
Non so perchè ma queste cose mi affascinano in maniera quasi malata...
alla lombardia sono affezionato, sono nato lì
il lazio è la mia nuova casa, forse lo sarà per sempre
il piemonte è un fermento di vita, di giovani, di industria e di talenti
la toscana è la storia e la poesia
l'emilia romagna è il mangiar bene e il divertirsi
e poi le altre regioni... in alcune non sono mai stato (come il trentino o la basilicata), in altre ci sono stato anni fa (come il molise o l'abruzzo), in altre ci sono stato solo di passaggio, per una notte (come la sardegna e la sicilia)
ma per quello che ho visto la mia regione preferita, da sempre, è e rimarrà il veneto.
con le sue città d'arte, i suoi campi, le vigne, la nebbia che riempie rada le vallate, il vino, i frutti, le ville sfarzose e le cascine, la parlata scivolosa e spiritosa, quasi una musica, la gente cordiale, disponibile ma riservata, gente che non urla, ma che sussurra e che sorride, l'acqua e le montagne, i soldi e l'arte, il commercio, l'industria, e le grandi storie d'amore
niente come il veneto riesce a darmi la sensazione di grandezza e tranquillità che vorrei facessero sempre parte della mia vita...
per la prima volta nella mia vita ho provato le GIUGGIOLE, le conoscete?

si tratta di un piccolo frutto, sembra una ghianda, col sapore a metà tra la mela e il dattero...
ne ho comprato un chilo da un contadino.
mi ha spiegato che dà queste nasceva il brodo di giuggiole, un infuso che veniva fatto fare nell'ottocento a questi frutti. ne scaturiva un liquame dolce, zuccherino, un brodo di giuggiole appunto.
L'altro giorno girovagavo per i colli euganei

fino a che ho posteggiato sotto il colle di Arquà Petrarca.

Mi sono arrampicato per le stradine strette


fino ad arrivare alla casa del sommo poeta
Nella tasca della giacca avevo una copia del canzoniere (Rime Sparse lo aveva chiamato lui)

Così, appoggiato sulla balaustra sella loggia mi sono messo, tra me e me, a leggere...
Solo et pensoso i più deserti campi
vo mesurando a passi tardi e lenti,
e gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio uman l'arena stampi
sto partecipando su e-bay all'asta per questa lampada.

incrociate le dita per me.
la lampada si chiama falkland ed è uno dei progetti più fortunati di munari (prodotta da danese dal 1964) ... la storia è stranissima e geniale: munari ha preso una calza da donna e ci ha infilato dei cerchi di metallo, poi ha appeso la calza e ci ha infilato una lampadina.
geniale.
la CEI ha mandato un comunicato a tutti i sacerdoti proibendo loro di presentarsi a programmi televisivi.
...
ieri sera don mazzi non era all'isola die famosi, sostituito da Maria Teresa Ruta.
Il cardinale Ersilio Tonini (che per chi non se lo ricordasse è quello che è andato ospite più volte a DOMENICA IN, programma di grande livello..) ha dichiarato: "Sarebbe stato meglio che non ci fosse stato bisogno di un intervento del genere. Mi spiace dirlo, ma era necessario arrivare a questo punto. Un prete dovrebbe avere il buon senso della sua posizione: un prete non appartiene a sé, ma alla comunità. E la gente semplice, che è ancora piena di buoni valori, vede meglio un sacerdote in comunità piuttosto che in uno studio televisivo".
se il prete è una persona che appartiene al popolo, alla gente semplice, alla comunità, quale mezzo migliore per arrivare ad essa se non la tv, semplice e popolare fino all'ultimo pixel? e invece no.come siamo vecchi...

aida yespica. complimenti.
Una storia d'amore
E. Eridani ha dato così tanto alla sua compagna da aver raggiunto la morte.
C'è chi confessa di non aver mai visto niente di simile prima.
Eridani era molto più piccolo rispetto alla sua partner che era forte, grande ed energica. eppure i casi della vita avevano fatto sì che Eridani entrasse nella sua orbita, incredibilmente attratto da lei. anche lei ha visto di buon grado l'avvicinamento del piccolo Eridani. e i due sono stati assieme per lunghissimo tempo. anni anni anni anni. attratti da una forza molto più grande di loro. ma intanto Eridani si consumava. fino a oggi.
Oggi Eridani praticamente non esiste più.
Ha perso talmente tanta massa da non potere più sostenere la fusione nucleare al suo interno e si è trasformato in un'indeterminato oggetto stellare.
ma comunque continua a girare attorno alla sua stella compagna...
a trecento anni luce da noi.

tra poco esco e me ne vado l'ennesima volta al ristorante giapponese. ormai è diventato quasi un'abitudine. di domenica sera. spesso ci ritroviamo al giapponese in viale regina margherita. è bello avere delle abitudini. ti fa stare bene. e poi impazzisco per il sushi!

ieri riflettevo sul fatto che penso poco.
e non intendo che parlo senza pensare o agisco senza pensare o queste cose qui (questo pure lo faccio... ma qui si parla d'altro).
intendo propio che non mi fermo mai a pensare per più di 5 minuti di seguito. pensare a cosa? non lo so, a un film, ad un libro, ad una persona, ad un ricordo...
brutto, eh?
quando lavoro non penso. in metropolitana leggo e quindi non penso. quando dormo non penso (e non sogno). quando parlo non penso. penso solo quando penso a cosa scrivere sul blog. e lo penso di solito sotto la doccia che è l'unico momento che ho per pensare (quando non canto, perchè allora penso alla canzone)
dovrei ritagliarmi uno spazio nella mia nuova casa da chiamare pensatoio (che non sia il cesso, perchè nemmeno lì penso, lì leggo le istruzioni dei detersivi shampi dentifrici e affini) e rifugiarmi in questo pensatoio apposta per pensare.
ma come deve essere un pensatoio?
e considerando che il tempo che avrei per pensare sarebbe comunque poco, a cosa dovrei pensare prioritariamente?
grazie