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Ci sono cose che vale la pena raccontare. E altre che sono più interessanti.

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giovedì, 28 settembre 2006

E' un po' di giorni che ho cambiato sfondo del computere e non riesco a staccare gli occhi di dosso a questa foto-capolavoro, finalista del concorso del National Geographic.

foto nera

Postato da: creativamente a 19:11 | link | commenti (1) |

Quando all'uscita della metropolitana mi ferma il controllore che, con aria minacciosa, guarda le mie scarpe da tennis un po' strane e i miei jeans strappati e poi mi chiede il biglietto, mostro: prima un enorme sorriso e poi l'abbonamento elettronico.

Lui digrigna i denti e abbassa lo sguardo.

Tronfio, passo il tornello.

Sono soddisfazioni.

Postato da: creativamente a 16:34 | link | commenti |

Tra poco sarà annunciato anche sul sito ufficiale, intanto ve lo posto qui in anteprima: il bando d'ammissione alla Scuola di Televisione di Mediaset dove ho studiato e da dove sono partito con il mio lavoro in televisione:


La Scuola di Televisione Mediaset, diretta da Maurizio Costanzo, riapre le selezioni per il quinto anno consecutivo. L’edizione 2007, come per le ultime due edizioni, si rivolge ai giovani orientati ad acquisire e approfondire le competenze necessarie per svolgere le funzioni di Produttore Creativo in ambito televisivo e non solo. Quest’anno particolare attenzione sarà data all’evoluzione di questa figura professionale applicata alle trasformazioni in atto nel mondo della comunicazione multimediale e alle diverse piattaforme.

Il corso, gratuito, avrà la durata di sei mesi e si svolgerà a Roma a partire da gennaio 2007, dal lunedì al venerdì con obbligo di frequenza. Gli interessati, di età compresa tra 25 e 30 anni, in possesso del diploma di laurea (o titolo equivalente) o che abbiano maturato esperienze professionali nell’audiovisivo e/o nel multimediale, possono inviare dettagliato curriculum all’indirizzo e-mail scuolatv@mediaset.it entro e non oltre il 23 ottobre 2006.

Informazioni più dettagliate relative alla Scuola di Televisione sono presenti sul sito www.laboratoriotv.mediaset.it

Personalmente devo molto a questa scuola, sia dal punto di vista professionale che da quello umano. Chi è interessato a lavorare nella comunicazione, ed in particolare nella produzione tv, non si faccia perdere questa che è un'opportunità unica.

Postato da: creativamente a 11:41 | link | commenti (3) |

mercoledì, 27 settembre 2006

L'altro giorno in ufficio scrivevo al computer e tutto d'un tratto ho sentito un gran rumore nella stanza. Mi sono guardato attorno e non ho visto niente. Poi ho alzato lo sguardo e ho visto che c'era un visitatore...

09242006

Postato da: creativamente a 11:18 | link | commenti (2) |

lunedì, 25 settembre 2006

Chi non ha mai sognato di stare in giro per il mondo un anno intero (a spese degli altri) e visitare luoghi e conoscere popolazioni e vivere e immaginare?

La televisione satellitare Adventure One,  che tratta di avventure e sport estremi, ha messo in palio due biglietti per il giro del mondo e 5000 euro per produrre contenuti video per la tv satellitare.

Per vincere basta iscriversi al sito e partecipare alla community con video, foto, post e racconti.

Io mi sono iscritto e ho colto l'occasione per rivedere le foto dei miei viaggi e scrivere (o riscrivere) delle emozioni che ho vissuto. Ogni giorno cerco di aggiungere almeno un post con qualche foto.

Se volete passare a leggerli andate sul sito www.adventureone.it e scrivete il nome "Giona" nella casellina con scritto: "Cerca". Se volete commentare dovete iscrivervi e poi, chissà, magari si parte...

Postato da: creativamente a 19:41 | link | commenti (1) |

domenica, 24 settembre 2006

alloroSu molti dei palazzi che riempiono i centri sotrici e non solo delle nostre città ci sono delle targhe che commemorano partigiani, eroi della nazione, caduti in guerra o episodi della storia recente. Una tradizione vecchia come l'era contemporanea vuole che in occasione di alcune feste della patria (la liberazione, la festa della repubblica et similaria) vengano appese alle targhe commemorativa o ai monumenti ai caduti delle corone di alloro o altro fogliame. Si tratta di un omaggio, anche piacevole nella sua romanità, che più che essere figlio di uno spirito patriottico è il rimasuglio di un'abitudine. Niente di male, intendiamoci. Il problema è che le corone, esposte al sole e alle intemperie, rimangono appese al chiodo della propria targa o monumento per mesi e mesi fino alla commemorazione successiva, con il risultato di rendere gialle e poi marroni le foglie, scarna la corona e povera la decorazione. Perfino brutta, direi.

La realtà è che la corona sfatta è l'immagine perfetta della devozione della nostra Italia per la sua storia.

E il tutto diventa un'epifania pop come la madonna che piange circondata da lucine rosse intemittenti o Funari che urla da Italia Sette Gold.

Con la differenza di essere più noiosa di entrambi.

Postato da: creativamente a 17:12 | link | commenti (1) |

sabato, 23 settembre 2006

'Cause I got too much life
running through my veins
going to waste...

Feel, Robbie Williams

Mai come in questi giorni sento queste parole appartenermi.

Postato da: creativamente a 16:32 | link | commenti (1) |

giovedì, 21 settembre 2006

Il cortometraggio che ho girato a marzo a New York intitolato Guilty, è uno dei 16 selezionati per partecipare al festival dell'Oscarino.

Sabato prossimo la premiazione. Sono stato invitato ma non penso riuscirò ad andarci, lavoro anche sabato sera...

Peccato perchè, anche il posto, sul lago d'Iseo, è molto carino.

Comunque la cosa mi fa molto piacere, anche perchè la giuria è di qualità: tra gli altri Bruno Bozzetto e Luca Lucini e, madrina della serata, Valentina Cervi...

pp

tiffany

queens

(qualche foto del corto)

Postato da: creativamente a 18:31 | link | commenti (14) |

mercoledì, 20 settembre 2006

Ci sono posti dove anche se hai solo 10 minuti ti viene voglia di toglierti scarpe e la maglia e buttarti in acqua.

Uno di questi è la Sardegna.

sardegna

giona in sardegna

(le foto sisono di ieri pomeriggio)

Postato da: creativamente a 11:58 | link | commenti (8) |

domenica, 17 settembre 2006

per la serie: con la volontà si può tutto.

Ho trovato sul web il sito di un gruppo musicale romano che per farsi notare dal Grande Circuito di distribuzione musicale si è inventato un sistema di promozione stralunato ma che si è rivelato efficace.

Loro si chiamano Dejan e la parte reale e il loro singolo "in promozione" si intitola la partita di calcetto.

Snobbati dalle grandi radio loro si sono posizionati in via asiago, sotto la sede di radio rai dove lavorano Fiorello e Baldini con una busta indirizzata ai due presentatori radiofonici e una tv alimentata da un generatore attaccato alla panda di uno del gruppo. Fiorello è passato di lì e, incuriosito, si è fermato a vedere cosa gli stavano proponendo. Il contenuto era un simpatico video della loro canzone con una storia raccontata con le dita, agghindate come fossero attori. Poco dopo Fiorello e Baldini hanno invitato il gruppo in trasmissione e lo stesso hanno fatto dopo qualche giorno anche quelli di Radio Deejay (Linus e Nicola Savino).

sul loro sito i Dejan e la parte reale scrivono:

In un paese dove il calcio è lo sport più seguito in tv, il calcetto quello più praticato, abbiamo sentito il bisogno di scrivere una sorta di inno celebrativo. (...) La nostra intenzione è stata quella di inventare un vero e proprio tormentone da cantare, magari sotto la doccia, dopo una estenuante partita di calcetto.

certo non sono diventati un tormentone, ma intanto sono riusciti nel loro intento...

(sul sito si può vedere il video)


Postato da: creativamente a 21:12 | link | commenti (7) |

sabato, 16 settembre 2006

misolha

le cascate, non so perchè. mi affascinano sempre.

Sarà per il senso di ineluttabilità che portano con sè.

(nella foto la cascata di Misol-ha, in Chiapas, dal mio viaggio di febbraio 2005 in Messico. Foto per gentile concessione di mio fratello)

Postato da: creativamente a 18:04 | link | commenti (3) |

«Ho sempre amato la vita. Chi ama la vita non riesce mai ad adeguarsi, subire, farsi comandare. Chi ama la vita è sempre con il fucile alla finestra per difendere la vita… Un essere umano che si adegua, che subisce, che si fa comandare, non è un essere umano.»

Oriana Fallaci 1929 -2006

Postato da: creativamente a 13:57 | link | commenti |

giovedì, 14 settembre 2006

The Craigslist Experiment.

In America se ne parla già da qualche giorno, e anche il New York Times ha preparato un'intervista e un articolo sull'argomento che uscirà nei prossimi giorni. In Italia invece la notizia ancora non è arrivata, e cerco di parlarvene io, utilizzando le fonti americane.

Un ragazzo americano, Jason Fortuny, ha voluto fare un esperimento per vedere fino a dove si possono spingere gli utenti del web e sondare quali potenzialità ha la rete stessa di cambiare la vita vera.

In America esiste un sito, craigslist.org, in cui si possono inserire annunci riguardo a qualsiasi cosa: lavoro, case, abbigliamento, etc (in proposito vedi anche il film 24 hours on craigslist).

Tra le altre sezioni ce ne è anche una per gli annunci personali e gli incontri casuali.

Jason ha postato un "ad" spacciandosi per una ragazza in cerca di prestazioni particolari da un uomo.

Il testo l'ha ripreso da un annuncio realmente inserito in Craigslist, ma in un'altra città.

Il goal dell'esperimento, come dichiarato dagli autori, è vedere quante persone avrebbero rispetto all'annuncio.

Il testo dell'annuncio:

i have everything that i need at my place....that is where we will play....no
exceptions............. we will play at my place...got it??????????

i fuckin hate yuppies [ iam one].... pretty boys suck......i fuckin hate them all......all they
can do is cum for 2.2 seconds and go 2 sleep..........looking 4 ruff man, harley rider.
(...)
i am 27 yo sexy str8 woman, 5 ft 7 in, 145 lbs [tennis player] long brown hair, small tits
with   eraser sized nips and d/d free, safe and sane.
(...)
i am looking 4 a white or latin only, str8 brutal dom muscular male 30-35 yo who is
arrogant,     self-centered, nasty, egotistic, sadistic who likes 2 give intense
pain  and discipline and wants pleasured who is d/d free, safe and sane.
(...)
send ur stats and a face pic and i'll return mine to you.

Scritto in slang e pieno di parolacce l'annuncio dice su per giù che una donna stanca dei soliti ragazzetti cerca un uomo brutale, dominatore e sadico che possa fargli da padrone. Conclude chiedendo una foto promettendone in cambio una propria.

A questo annuncio, che è stato rimosso e ripostato otto volte in 24 ore, hanno risposto 178 uomini con 145 foto sia del volto che dei genitali.

A questo punto l'obiettivo di Jason, dichiarato sul suo blog, è identificare le persone che hanno inviato le mail e smascherarli.

Padri di famiglia, sposi modello, professionisti stimati, un militare.

C'è di tutto tra quelle 178 persone, ma Jason è implacabile: raccoglie tutte le mail e le pubblica (comprensive di foto, numeri di telefono, nomi e cognomi) sulla encyclopedia dramatica, una specie di wikipedia, solo in inglese, sui fatti del web.

Centinaia di persone collaborano alla ricerca dei "colpevoli" e centinaia di altri attaccano Jason (ad esempio Wired o la BBC).

I mittenti delle mail vengono mano a mano identificati e la comunicazione è talvolta brutale (come un cartello attaccato alla porta dell'ufficio che dice: abbiamo le tue foto che hai mandato a craigslist in cui sei nudo). Altri lo scoprono semplicemente ricevendo centinaia di chiamate sul proprio cellulare o al proprio numero di casa.

Ora infervora la polemica sulla privacy e in moltissimi si scagliano contro Jason che nel frattempo ha tolto dal suo sito tutti i numeri di telefono e le foto, anche se rimangono gli indirizzi mail e i testi delle risposte.

Il tutto si trova su encyclopedia dramatica  e su robmo.com dove si possono vedere pure tutte le foto.

craigslist experiment

Non è niente di diverso dalla pubblicazione delle intercettazione telefoniche ma, mentre lì nessuno si scandalizza, qui tutti insorgono perchè la protezione di anonimato che dà la rete di punto in bianco sembra cadere e a molti si gela il sangue pensando ai propri scheletri nell'armadio.

Credo che questo esperimento abbia soltanto dato una mano a conoscere meglio le persone che ci stanno attorno. Ben vengano altri Jason.

Postato da: creativamente a 16:25 | link | commenti (5) |

Da piccolo avevo sentito diversi racconti in proposito, e quando passavo accanto ai cimiteri, di notte, allungavo l'occhio, per vedere se anche io riuscivo a vederli, ma invano.

I fuochi fatui, nei racconti di chi li ha visti, sono luminescenze che escono dalle tombe, esalazioni dei cadaveri in decomposizione.

"Una teoria è che essi siano generati dal metano, uno dei gas prodotti dalla putrefazione, mescolato a tracce di fosfina, un composto che si autoincendia a contatto dell'aria, a sua volta incendiando il metano", leggo su internet.

Ma a me piace pensare siano gli ultimi respiri dei morti. Bisogna organizzare una spedizione in un cimitero di notte.

Postato da: creativamente a 13:24 | link | commenti (3) |

mercoledì, 13 settembre 2006

Lo so, non è niente di nuovo, ma come è possibile che le testate ufficiali non verifichino le fonti anche sulle cose che sono palesemente false?

Oggi ad esempio ho letto delle audizioni per un nuovo musical di Londra, che si annuncia come uno dei più grandiosi della storia del teatro, con un set costato 25 milioni di sterline e che necessiterà di cinque mesi per essere montato.

Poi leggo su tgcom che per gli hobbit stanno cercando attori "preferibilmente con i piedi pelosi"... E' come se per il fantasma dell'opera si cercasse un attore con il viso sfigurato, o per il re leone un esercito di animali in grado di cantare ballare e recitare.

Basta fare un giro in rete per scoprire il testo della vera audizione, ed evitare di dare notizie false.

Ma la verità ormai è un optional... anche per l'informazione.

Postato da: creativamente a 12:20 | link | commenti (2) |

martedì, 12 settembre 2006

La battaglia a base di rime tra Fabri Fibra e Grido dei Gemelli Diversi a qualcosa di surreale...

Sembra una lotta tra figurine bidimensionali o campioni di Wrestling

Postato da: creativamente a 17:30 | link | commenti (2) |

Ho trovato un blog sulla musica trash niente male. SI parla di Mauro Repetto, di Loredana Lecciso, Heather Parisi, Cristiano Malgioglio, Romina Power, Jo Squillo, Umberto Smaila... E si scoprono chicche come "D'accordo", una canzone incisa da Wanna Marchi con The Pommodores, il Cd Divino, inciso dal Mago Otelma, o i testi delle canzoni di Mirko e I Bee Hive:

È solo amore il mio
Solo amor per te
Ed ora il cuore mio
Batte sol per te.
E sogno solo te baby
Io ti sogno sempre sì baby

 

Postato da: creativamente a 12:16 | link | commenti (3) |

domenica, 10 settembre 2006

C'è una pagina dove un counter indica quante persone nascono e muoiono ogni giorno.

qui

Al momento in cui scrivo oggi sono nate 292.968 persone e morte 120.448. Lo stesso rapporto, più o meno, c'era ieri.

Questo vuol dire che la popolazione mondiale sta crescendo in maniera esponenziale.

Niente di nuovo, certo. Ma vedere in numeri fa più paura. Soprattutto sapendo che i nuovi nati non sono dalle nostre parti...

Postato da: creativamente a 19:58 | link | commenti (1) |

sotto casa mia un ragazzetto (evidentemente un po' ignorante) ha cercato di riconquistare la sua fidanzatina...

dedica sotto casa

Mi piace pensare che ci sia riuscito. Nonostante una "c" in meno e l'accento sulla "a".

Postato da: creativamente a 15:05 | link | commenti (3) |

venerdì, 08 settembre 2006

Damien Hirst è considerato da molti uno degli artisti più rappresentativi dell'arte contemporanea. E, come tutti i grandi artisti ha numerosi, numerosissimi, detrattori. Lo accusano di essere macabro, di esporre la morte fine a se stessa, di provocazione gratuita. Tutto questo perchè mette cadaveri di animali sotto formalina, o espone scheletri in posizioni esileranti. Ora alla Royal Academy di Londra una scultura in bronzo con una sezione della pancia di una donna in cinta, crea scalpore. Come successe per i bambini impiccati a Milano da Maurizio Cattelan, o con la mostra di New York "Bodies the exibithion" in cui erano esposti cadaveri umani plastificati.

Eppure basterebbe guardare queste opere con un occhio innocente, senza badare al fatto di essere di fronte a corpi, ossa, pelle, morti.

E apprezzare la bellezza pura e vera di un gesto artistico, esteticamente ineccepibile.

Postato da: creativamente a 16:28 | link | commenti (3) |

giovedì, 07 settembre 2006

L'altro giorno sono finito per caso in un ristorante un po' anonimo sulla costa calabra, in un paesino in provincia di Cosenza. Le sale erano tutte piene, l'unico tavolo avanzato era in una grande stanza con una tavolata ad "U" e decine di persone sedute. A capotavola una coppia di signori sui cinquanta o sessant'anni. Quando dopo poco ci sono arrivate al tavolo "due bottiglie di vino calabrese, quello buono che facciamo qui" offerte da loro, abbiamo scoperto che si trattava di un venticinquesimo di matrimonio. La fauna che abitava le sedie attorno a quella U era spaventosa. Donne troppo grasse strette in vestiti troppo piccoli. Seni, pieni di smagliature, strabordanti da corpetti fiorati. Vestiti dai colori più improbabili. Accostamenti di colore azzardati o unità disarmante (del tipo: vestito giallo orecchini gialli cerchietto giallo anelli gialli scarpe gialle e calze a rete gialle). Baffoni. Tatuaggi. Capelli impomatati. Il tutto condito dalle canzoni interpretate nasalmente da una ragazza del posto, conoscente di tutti, che, accompagnata da un uomo troppo basso e troppo pelato per sembrare anche solo carino, racconta dediche fatte tra gli abitanti del tavolo. Dopo poco anche a noi, ospiti stranieri, arriva un Eros d'annata. Rispondiamo con tanti sorrisi e battendo le mani agli urli "Viva gli sposi!" o per tenere il tempo quando, messi da parte tavoli e sedie, si aprono le danze a base di tarantella calabrese e liscio. Alle 24:00 sono, attesissimi, i fuochi d'artificio nel giardino del ristorante.

Nonostante avessimo finito il pranzo e fosse già da un po' che le tazzine del caffè si seccavano davanti ai nostri visi, siamo rimasti per svariato tempo, intrattenuti da questa enorme diversità di stili e persone.

E' stata proprio una bella serata, e alla fine non avevo più voce.

Postato da: creativamente a 18:42 | link | commenti (4) |

martedì, 05 settembre 2006

sono giornate complicate, in cui ho mille spunti per la testa, ma mille cose da fare che mi allontano questi spunti. mi sembra che le mie giornate siano sempre più un rincorrersi alla ricerca di spazi per pensare. mi piacerebbe di più se le mie giornate fossero fatte di momenti in cui penso a come cercare spazi per correre. ma forse anche così sarei insoddisfatto. senza correre non ci so stare. ma non so stare nemmeno senza pensare. e correre pensando o pensare correndo non porta da nessuna parte.

Postato da: creativamente a 20:26 | link | commenti (2) |