Ci sono cose che vale la pena raccontare. E altre che sono più interessanti.
bagno d'adama (video)
clickblog
dave
diaco
ditaranto
dstorto
eli
eligez fotolog
fionda la nana (video)
frutti di mari
guilty (video)
immaginauta dimitri
indignato
mad
maria de filippi
natgeo adventure
noantri
noitrentenni
quartopotere
rainwiz
santin
sbadato
sw4n
travelblog
tvblog
uomo vitruviano
valentina
oggi
ottobre 2009
settembre 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
visitato *loading* volte
gionapeduzzi(at)gmail.com
E' da un po' che non passo da qui, ma sono un assente giustificato. Sono in un momento di svolta della mia vita, una bella svolta.
Da quando l'ho detto in giro ho visto facce stupite, altre incredule, altre commosse, tutte felici.
Io e Mariachiara ci sposiamo, dopo quattro anni insieme, nessun giorno escluso.
Qualcuno ci dice che siamo giovani, che io non ho nemmeno trent'anni e lei appena venticinque, che potremmo vivere comunque felicemente il nostro rapporto, che non c'è nessun bisogno del matrimonio.
Lo pensavo anche io, ora non lo penso più e i motivi non li so nemmeno io.
Ci sposiamo a luglio, probabilmente sul Lago di Como.
Tante le cose da organizzare ma la più importante è la nostra casa. L'abbiamo trovata in affitto al Celio, a due passi dal Colosseo. Piccola, luminosa, da riempire delle nostre vite che iniziano ora un nuovo corso...
Grazie a tutti quelli che in questi giorni ci hanno riempito di auguri e lacrime di felicità che si sono mescolate alle nostre.