creativamente

Ci sono cose che vale la pena raccontare. E altre che sono più interessanti.

Bottoni

Contatore

visitato *loading* volte

mail

gionapeduzzi(at)gmail.com

 
martedì, 28 novembre 2006

La Triennale è una delle sedi per mostre più interessanti a Milano e in Italia. Propone sempre grandi esposizioni di artisti fondamentali del '900 accanto a mostre più piccole che spaziano dai graffiti al design, dalla videoarte alla grafica. Per non parlare poi della fornitissima libreria e della caffetteria arredata con sedie una diversa dall'altra, tutte "firmate" da grandi designer (vista nella commedia milanese "L'uomo perfetto" di Luca Lucini).

Ora, da pochi giorni, ha aperto una nuova sede: la Triennale Bovisa. Persa nella periferia di Milano, schiacciata tra le Ferrovie Nord e le Ferrovie dello stato, sorge come una cattedrale nel deserto che spicca tra le fabbriche dismesse e non del quartiere per i colori sgargianti e il lungo filare di graffiti che conduce all'ingresso (per l'occasione sono stati contattati 100 tra i migliori writer di Milano).

Ancora l'impressione è quella di stare in un cantiere, dove la vernice è fresca e il personale ancora è spaesato, ma l'aria che si respira è europea, postpostmoderna, con quel connubio, tipico milanese, tra arte e industria (industria antica e industria contemporanea).

Ad inaugurare la sede una delle più esaustive mostre di Hans Nartung e una mostra sui Graffiti.

Passateci, se riuscite a trovare la strada... Meglio arrivarci con il treno, è a due passi dalla stazione.

Postato da: creativamente a 11:39 | link | commenti (2) |


Commenti
#1   28 Novembre 2006 - 17:41
 
CIAO GIONA,
IERI SERA ERO FUORI...
...CAVOLO...
...CIAO CARMEN
utente anonimo

#2   28 Novembre 2006 - 23:22
 
Se via vai da roma perdi la poltrona. giammai
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Keithsmoon

Commenti