Ci sono cose che vale la pena raccontare. E altre che sono più interessanti.
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gionapeduzzi(at)gmail.com
Sopra i sessanta, ma ne dimostra di più, ha la pelle increspata di rughe e abbronzata di lampade o del sole dei suoi mille viaggi (in posti dal fasino esotico, qualcosa tipo Nepal o Yemen o Tibet, tutti rigorosamente visitati in hotel di lusso o di charme). Ha la casa piena di specchi, e ama guardarsi, anche se il tempo che passa la fa sostare davanti a sè ogni giorno di meno, con la speranza che quell'immagine sia meno vera ogni giorno che passa. E per la vecchiaia cerca riparo nella chirurgia, ma il risultato è solo un'espressione tirata del volto, nascosto da trucchi e occhiali costosi. E dove non può la chirurgia può una bella borsa costosa. Senza marca n vista che fa cafone. Una per ogni abbinamento di vestito. Vuota, che ci devo portare? Ingioiellata fino a non poterne più, esibisce una ricchezza che chiaramente non sarebbe stata in grado di creare. L'ha ereditata probabilmente, da un compagno morto o da un padre ricco, o forse sta prosciugando il conto di un marito ancora più vecchio, prossimo alla morte. Lei esce con le amiche, va a fare shopping e va a prendere il tè. Odia le casalinghe e non capisce le donne con i figli. NOn sa cucinare la pasta, in compenso è molto brava ad arrotolare il sushi. Va alle conferenze, alle mostre d'arte, vede i film impegnati e ha l'abbonamento a teatro. Conosce tutti e tutti conoscono lei. Ha scritto un romanzo o almeno un libro di poesie, fa volontariato, ama i poveri, si preoccupa per il clima e ha un amore incondizionato per gli animali e per il suo cane di piccola taglia e di lungo pelo. Legge molto, conosce i classici e le ultime novità, soprattuto asiatiche. Sa parlare di tutto, conosce il galateo, non dice mai niente di troppo, sceglie i vestiti con cura. Ha un pranoterapista di fiducia, un'assicurazione sulle malattie, non ha mai fatto il test dell'AIDS ma controlla ogni sei mesi di non avere il tumore al seno. E' un po' difficile per il medico toccarla, essendo per buona parte di plastica, ma le dà sempre buone notizie. E poi ha un medico così carino! La guarda sempre con un'occhio malizioso. E anche il trainer della palestra. L?altro giorno ha avuto anche un'erezione, e ha fato in modo che lei lo notasse. Ama i gioielli etnici, i tessuti pregiati, i cappelli e i guanti decorati. Non legge riviste di gossip ma solo di arte, nel passato ha aperto una galleria, ha fatto dei gioielli scenografici, ha dipinto ad acquerello e ha schizzato a carbonicino. Da giovane ha vinto una fascia da miss a livello locale. Non guarda la tv, non sa cosa sia un tronista, non sa mandare sms e non capisce questi giovani senza valori.
Cara signora sopra descritta, vorrei tanto che stasera un giovane senza valori, stordito perchè la fidanzata l'ha lasciato, un po' brillo di emozioni e di whisky, perdesse il controllo della macchina e che scivolasse con la sua vecchia station vagon scassata, con il seggiolino del bambino appena nato sul sedile davanti, e che ti incontrasse. Come una frana incontra un fiore, come una bomba una bambina, come un respiro un capello. Dirompente. E senza scampo.
