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martedì, 18 dicembre 2007

Oggi, sfogliando il giornale, ho fatto una scoperta. Il termine Tuta deriva da Tutta.
Ad inventare il capo d’abbigliamento in oggetto e il nome relativo fu un futurista di nome Ernesto Michaelles, quando gli intellettuali guardavano all’arte applicata come ad un campo stimolante e non minore). Il 20 luglio 1920 la Nazione di Firenze pubblica un articolo che pubblicizza il nuovo capo di abbigliamento: un abito nero a forma di T, con tasche grosse davanti, cintura in vita e bottoni sul davanti.
Da quel giorno non lontano parte la fortuna di un capo d’abbigliamento diffuso in tutto il mondo. La cosa che più mi ha colpito è stato il nome: Tuta. Nato da un gioco di parole futurista per cui il nome deriva da Tutta (ricoprendo l’abito tutto il corpo) con una T in meno essendo l’abito a forma di T. Non a caso tuta in inglese si traduce “allcovers”.

Postato da: creativamente a 16:41 | link | commenti (1) |


Commenti
#1   19 Dicembre 2007 - 12:38
 
cribbio. bellissimo questo post. ecco.

astrosio
utente anonimo

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