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Due film da vedere, uno che sicuramente vedranno tutti e uno che forse non vedrà nessuno:
Gomorra

Un film attesissimo, con la gente a fare la fila e la sala piena. Tratto da un libro da un milione e duecento mila copie solo in Italia. Girato da uno dei pochi veri autori del cinema italiano (Matteo Garrone) e scritto da un gruppo di sceneggiatori tra i più bravi in Italia (tra cui Chiti e il fedelissimo di Garrone: Massimo Gaudioso che qualche tempo fa ho avuto il privilegio di conoscere).
Un film che forse se non avesse avuto quel titolo così ormai sulla bocca di tutti non avrebbe avuto lo stesso impatto nella distribuzione, sarebbe stato costretto a macinare passo dopo passo tutto, biglietto dopo biglietto, la sua strada per farsi largo tra i colossi italiani e non. E invece il giorno dell'uscita è già successo e la strada dei David prima e della nomination dell'Oscar poi, sembra già scritta.
Un film italiano come ne capitano pochi, con un cast di attori eccezionali, moltissimi esordienti. Un tuffo moderno nel neorealismo, senza ammiccamenti ed emozioni facili. Solo fatti e storie e un buon sapore amaro in bocca.
Il fatto che al film tocchi essere sottotitolato per essere compreso al di fuori della Campania come fosse un film indiano la dice lunga sul micromondo che vive a Napoli e dintorni.
L'altro:
Un baiser s'il vous plaît (Solo un bacio per favore)

Una commedia francese delicata e scritta benissimo, teatrale nell'impostazione ma profondamente cinematografica nel racconto, con personaggi delineati in maniera precisa e curiosa. Un sapore dolce amaro, come tanti prodotti francesi. Intellettuale ma non troppo. Purtroppo distribuito con fatica (da un mio caro amico) in quanto prodotto riservato ad una piccola nicchia di pubblico (in una sala da 200 posti eravamo in 6 alla proiezione).
