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gionapeduzzi(at)gmail.com
Quste giornate sono frenetiche e passano senza che tu nemmeno te ne accorga.
Ho finito di editare il mio primo cortometraggio girato qui a New York, una rapina a Chinatown, con una musica originale speditami da Davide. Sono più che soddisfatto del risultato e chi l'ha visto fino ad ora ha apprezzato. Domani mattina c'è lo screening davanti ai professori. Intanto ieri ho fatto vedere alla classe un altro lavoro di un paio di minuti girato in interni durante un'esercitazione sul racconto delle emozioni, un tipo di narrazione per immagini che conosco abbastanza bene. Il tema che mi sono scelto è un parallelismo sesso/morte, raccontando la storia di un condannato alla sedia elettrica e del suo ultimo incontro con una prostituta. Pensato e girato in due ore in una stanza grande la metà di camera mia, è risultato un bel lavoro e l'insegnante, caso unico da quando sono qui, me ne ha chiesto una copia da mostrare ai futuri studenti.
Bene, sto riacquistando un po' di fiducia in me stesso... Nel frattempo oggi ho fatto il casting per i due protagonisti del mio ultimo lavoro qui, la storia di una coppia che scoppia e di come la ragazza reagisca alla fine della storia, acquistando fiducia in se stessa, il tutto in un clima di "Colazione da Tiffany" (giro anche lì davanti, sulla 5th avenue, sono riuscito ad ottenere il permesso).
Ho visto molte ragazze che ho racimolato attraverso diversi siti internet e agenzie di casting, ma una in particolare mi ha colpito e ho scelto lei, si chiama Alex e ha appena finito di girare una parte da comprimaria in un film con Isabella Rossellini e Antony LaPaglia.

Inizialmente mi ha contattato lei perchè aveva letto un mio annuncio di casting in cui raccontavo la storia, poi però si era tirata indietro perchè aveva da fare altri lavori nel weekend.
Quando le ho inviato via mail la sceneggiatura mi ha richiamato subito dicendo che voleva farlo. Bene. Il problema è che ha un esclusica con una specie di confederazione degli attori e oggi sono dovuto andare in uno di questi uffici nei grattacieli a compilare moduli etc etc.
Il ragazzo, che ha una parte molto più piccola, si chiama Jason e ha molta meno esperienza, ma ha la faccia giusta per il personaggio.
Domenica e lunedì si gira.
Nel frattempo mi ha anche mandato una mail un compositore da Los Angeles che sarebbe interessato a scrivere la musica.
Mi mancherà tutto questo.
