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gionapeduzzi(at)gmail.com
Reduce da un weekend che è sembrato allo tesso tempo interminabile e fulmineo, torno, dopo un giorno di assenza alle pagine del caro blog.
In questi tre giorni ho girato con il mio gruppo il mio progetto finale e i loro, alternandomi nel mio come regista cameramen e direttore della fotografia, in un altro come elettricista e attore, e in un altro come cameramen e direttore della fotografia. Ci sono stati mille problemi, a partire dal gelo che è caduto su New York in questi giorni e che ha portato le temperature a meno dieci. Gli esterni così si sono ridotti a tempi brevissimi di ripresa, le batterie delle telecamere si esaurivano velocemente, gli attori gelavano e faticavano a parlare, il piano di lavoro si allungava, e domenica sera siamo finiti a lavorare dalle 8 di mattina alle 3 di notte, senza stop, con il risultato di un litigio generale la notte, per evidente difficoltà nel poter essere la mattina successiva di nuovo alle 8 per girare degli esterni. Insomma, i problemi di qualsiasi crew con pochi (senza) soldi e tante cose da fare. Sono mediamente contento del risultato che devo ancora studiare in sala di montaggio, mi preoccupa l'audio, soprattutto in esterno, il vento era impetuoso e senza pause.
Ora affronto l'ultima settimana del corso, dedicata al montaggio e a lezioni sul montaggio, poi avrò ancora una settimana qui a New York per vedere quello che mi manca, comprare i regali etc etc.
