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L'altro giorno sono stato a visitare l'Ara Pacis che ha riaperto settimana scorsa, dopo anni di chiusura per rifare l'involucro che la proteggeva dal mondo esterno.

Smantellata la costruzione fascista eretta nel '38, costruzione che aveva anche un suo fascino "romano"

ne è stata costruita una nuova, su un progetto di Richard Meier, che ha disegnato molti musei nel mondo. L'insieme è mastodontico e razionalista, molto più "inizio novecento" della costruzione precedente, con il travertino lavorato a spacco, tagliato in blocchi giganti mescolati al vetro dei cristalli che permettono l'illuminazione naturale. Insomma: un capolavoro dell'architettura contemporanea, una delle più belle costruzioni degli ultimi anni in centro a Roma. Peccato che non serva a contenere niente, se non un altare in grandissima parte ricostruito, e con solo qualche piccolo fregio di valore. Insomma: un grande investimento per niente, o quasi. Mentre decine di centinaia di reperti e monumenti a Roma giacciono in stati pietosi. Speriamo sia l'inizio di un progetto di più ampio respiro... e speriamo che abolicano il biglietto (sei euro!) per entrare in quella stanza che si può vedere anche da fuori.
