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Quando mi metto nel letto, e cerco di addormentarmi, esploro posizioni del corpo che so che non mi agevoleranno il sonno, eppure non riesco a fare a meno di provarle.
Il non farlo allontanerebbe il sonno ancora di più, preso dal pensiero di come potrei mettermi. E così mi ritrovo con braccia attorcigliate attorno al cuscino, o gambe rannicchiate, o testa storta, o mani schiacciate, o a pugno, o a stringere le gambe.
Provo un po' di posizioni assurde fino a che mi addormento. Per risvegliarmi in tutt'altro modo, segno che, anche nel sonno, questa mia esigenza non viene a meno.
Odio quelli che dormono sdraiati a braccia conserte, immobili come fossero dei morti, e alla mattina il lenzuolo non ha alcuna piega in più rispetto alla sera...
